America Latina e Caraibi

Espatriare a Panama

Ultimo controllo dei dati: agosto 2026

Panama è il Paese più citato quando si parla di tassazione territoriale, e la citazione è corretta: il reddito prodotto fuori dal territorio non è imponibile. Ma quasi tutto ciò che si legge in italiano su Panama è superato di almeno cinque anni — il regime di residenza è stato riscritto nel 2021 — e omette il dato che per un italiano viene prima di ogni altro: Panama è nell'elenco del D.M. 4 maggio 1999.

La presunzione, e la trappola delle due liste. Il cittadino italiano cancellato dall'anagrafe ed emigrato a Panama si presume ancora residente in Italia salvo prova contraria (art. 2, comma 2-bis del TUIR). ‼️ Il fatto che dal 1° giugno 2017 sia in vigore una convenzione contro le doppie imposizioni fra Italia e Panama non fa uscire Panama da quell'elenco: sono due strumenti distinti, con funzioni diverse. È lo stesso equivoco che si incontra con il Principato di Monaco. Si veda Paesi in black list e inversione dell'onere della prova.

1. Restare: che cosa è cambiato nel 2021

Il visto per i cittadini dei «Paesi amici» — l'Italia vi rientra — era fino al 2021 uno dei più facili al mondo: bastava costituire una società panamense o aprire un conto. Il decreto esecutivo n. 197 del 7 maggio 2021 lo ha riscritto:

  • l'ammissione avviene ora attraverso una di tre vie economiche: rapporto di lavoro con un'impresa panamense che lo sponsorizzi; acquisto di un immobile a Panama di valore non inferiore a 200.000 dollari; oppure deposito vincolato in una banca panamense di almeno 200.000 dollari, libero da vincoli e con durata minima triennale;
  • ‼️ è stata eliminata la via della semplice titolarità di una società panamense, che era quella usata dalla quasi totalità degli europei;
  • si ottiene una residenza provvisoria di due anni, al termine della quale, mantenendo i requisiti, si chiede quella permanente.

Restano canali distinti: il visto per pensionati, che richiede una pensione vitalizia di importo mensile determinato e dà accesso a un pacchetto di sconti di legge — trasporti, spettacoli, prestazioni mediche, servizi professionali — fra i più generosi al mondo; e i visti per investitori qualificati, con soglie superiori.

2. Il fisco panamense

  • Territorialità: le persone fisiche e le società sono tassate sui redditi di fonte panamense. Il reddito estero non concorre.
  • ‼️ La definizione di fonte è quella che conta: l'attività svolta materialmente nel territorio produce reddito panamense. Il professionista che si trasferisce e continua a lavorare per clienti europei stando a Panama non è automaticamente fuori. Si veda tassazione territoriale: cosa significa davvero.
  • Esistono imposte locali su immobili, trasferimenti e consumi; il dollaro statunitense circola come moneta di fatto, insieme al balboa, il che elimina il rischio di cambio.

La convenzione firmata a Roma e a Città di Panama il 30 dicembre 2010, ratificata con legge 3 novembre 2016, n. 208, è in vigore dal 1° giugno 2017 e si applica alle ritenute sui redditi percepiti dal 1° gennaio 2018. Regola il riparto e contiene disposizioni sullo scambio di informazioni: la trasparenza fra le due amministrazioni è oggi la regola, non l'eccezione.

3. Vivere a Panama

  • Città di Panama è una capitale finanziaria e logistica, con grattacieli, servizi internazionali e un costo della vita medio-alto per la regione. Il resto del Paese è molto diverso: Boquete e la zona di Chiriquí attraggono i pensionati stranieri per il clima di quota; le isole di Bocas del Toro hanno servizi limitati.
  • Clima: tropicale, caldo e umido tutto l'anno nelle zone basse, con una stagione delle piogge lunga. Le zone di montagna hanno temperature molto più miti.
  • Sanità: strutture private di buon livello nella capitale, con costi inferiori a quelli statunitensi; sistema pubblico di qualità disomogenea. Serve una copertura privata.
  • Collegamenti: l'aeroporto della capitale è il principale nodo dell'America centrale, con voli diretti sull'Europa.
  • Banche: il settore è grande e regolato, ma i controlli di adeguata verifica sono oggi molto rigorosi e l'apertura di rapporti a non residenti non è affatto automatica. L'idea del conto panamense «facile» appartiene a un'epoca conclusa.

4. Il saldo netto

Conviene a chi vive di rendite realmente estere — dividendi, interessi, canoni su immobili situati altrove, pensioni — e accetta di trasferirvi effettivamente la propria vita; a chi rientra nel canale per pensionati e apprezza un pacchetto di agevolazioni che nessun altro Paese offre; a chi ha capitale sufficiente per una delle tre vie previste dal 2021.

Non conviene a chi lavora, perché lavorando lì il reddito diventa panamense; a chi contava sulla vecchia via societaria, oggi abrogata; a chi immagina discrezione, perché fra i due Paesi corre una convenzione con scambio di informazioni; e a chi non è pronto a un onere documentale permanente, che la presenza di Panama nell'elenco del 1999 rende inevitabile.

Fonti.
  • Decreto Ejecutivo n. 197 del 7 maggio 2021, che riscrive i requisiti del visto per i cittadini di Paesi amici: rapporto di lavoro con impresa panamense, acquisto di immobile di valore non inferiore a 200.000 dollari, oppure deposito vincolato in banca panamense di almeno 200.000 dollari con durata minima triennale; residenza provvisoria biennale e successiva domanda di residenza permanente.
  • Código Fiscal panamense, per il principio di territorialità dell'imposta sul reddito e per la nozione di reddito di fonte panamense.
  • Convenzione fra Italia e Panama per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, con protocollo aggiuntivo, firmata il 30 dicembre 2010, ratificata con legge 3 novembre 2016, n. 208, in vigore dal 1° giugno 2017 e applicabile alle ritenute sui redditi percepiti dal 1° gennaio 2018.
  • D.P.R. 917/1986 (TUIR), art. 2, comma 2-bis, e D.M. 4 maggio 1999, che include Panama fra gli Stati e territori aventi un regime fiscale privilegiato.

Avvertenza. I contenuti di questo sito hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa. Illustrano in termini generali discipline tecniche in continua evoluzione e non sono riferiti ad alcuna situazione individuale. Non costituiscono consulenza legale, fiscale o previdenziale, non configurano un parere professionale e non instaurano alcun rapporto professionale fra il gestore del sito e l'utente. Soglie, aliquote, denominazioni di visti e requisiti di soggiorno cambiano con frequenza elevata e vanno verificati alla fonte primaria alla data in cui si legge. Prima di assumere qualsiasi decisione è necessario rivolgersi a un professionista qualificato che esamini il caso concreto.