Espatriare in Costa Rica
Il Costa Rica ha una reputazione solidissima: nessun esercito dal 1948, democrazia ininterrotta, un quarto del territorio protetto, e un sistema fiscale territoriale. Per un pensionato europeo è una delle destinazioni più citate al mondo. Ha però, nei confronti dell'Italia, una combinazione che non si trova quasi da nessun'altra parte: è nell'elenco del D.M. 4 maggio 1999 e non esiste alcuna convenzione contro le doppie imposizioni fra i due Paesi.
Le due cose insieme sono il punto di questa pagina.
- Presunzione di residenza: il cittadino italiano cancellato dall'anagrafe ed emigrato in Costa Rica si presume ancora residente in Italia salvo prova contraria (art. 2, comma 2-bis del TUIR).
- Nessuna convenzione: fra Italia e Costa Rica non è in vigore alcun accordo per evitare le doppie imposizioni. Esiste soltanto un accordo per lo scambio di informazioni in materia fiscale. Ne discende che non si dispone di regole convenzionali di tie-breaker per risolvere un conflitto di residenza, non si dispone di aliquote convenzionali ridotte sulle ritenute, e non si dispone della procedura amichevole. Il rimedio contro la doppia imposizione è soltanto quello interno: il credito d'imposta dell'art. 165 del TUIR, con i suoi limiti.
È la ragione per cui il Costa Rica, pur essendo una destinazione eccellente sotto molti profili, è fra le più esposte sul piano fiscale per un italiano. Si veda Paesi in black list e inversione dell'onere della prova e le convenzioni contro le doppie imposizioni.
1. Le vie di residenza
Il cittadino italiano entra senza visto per un periodo determinato dal funzionario di frontiera, fino a un massimo stabilito. Per restare occorre una delle categorie di residenza temporanea, di durata biennale e rinnovabile, che dopo il periodo previsto apre alla residenza permanente.
- Pensionado: pensione vitalizia di importo mensile minimo, da trasferire e convertire nel Paese.
- Rentista: reddito passivo stabile di importo mensile più elevato, garantito per un biennio, ovvero deposito di importo corrispondente presso una banca costaricana.
- Inversionista: investimento in immobili, imprese o settori individuati, sopra una soglia determinata.
- Vincolo familiare con cittadino costaricano.
Gli importi vanno verificati alla data della domanda presso il consolato o la direzione generale per la migrazione: sono stati modificati più volte, e le cifre riportate nelle guide invecchiano rapidamente. ‼️ La affiliazione al sistema di sicurezza sociale è obbligatoria per i residenti e comporta un contributo mensile calcolato sul reddito dichiarato: è una voce di costo che quasi nessuna presentazione include, ed è anche ciò che dà accesso alla sanità pubblica.
2. Il fisco costaricano
- Territorialità: si tassano i redditi di fonte costaricana. I redditi prodotti all'estero non concorrono.
- Vale però il consueto avvertimento: la fonte si determina in base al luogo in cui l'attività è svolta. Chi lavora stando in Costa Rica produce reddito costaricano, quale che sia la sede del cliente. Si veda tassazione territoriale: cosa significa davvero.
- Esistono imposte immobiliari locali, un'imposta sulle case di valore elevato, e imposte sulle società anche in assenza di attività.
- Il Paese ha aderito agli standard internazionali di trasparenza e scambia informazioni finanziarie.
3. Vivere in Costa Rica
- Clima e geografia. La Valle Centrale — San José, Escazú, Atenas, Grecia — sta a quota media e ha temperature miti tutto l'anno: è dove vive la maggioranza degli stranieri residenti. Le coste sono calde e umide, con una stagione delle piogge lunga e intensa sul versante caraibico.
- Costo della vita. ‼️ È il punto che sorprende: il Costa Rica è il Paese più caro dell'America centrale, con prezzi dei beni importati, dell'automobile e dell'elettronica molto elevati per effetto della struttura tariffaria. L'idea di «tropici a poco prezzo» non corrisponde alla realtà. Restano convenienti la frutta, i servizi alla persona e la sanità privata.
- Sanità. Il sistema pubblico è di buona qualità per gli standard regionali e accessibile ai residenti affiliati; le attese per le prestazioni non urgenti sono lunghe, e chi può affianca una copertura privata. Il turismo medico e odontoiatrico è un settore consolidato.
- Sicurezza. Storicamente buona, con un peggioramento documentato negli ultimi anni legato ai traffici illeciti, concentrato in alcune province e zone portuali. La criminalità predatoria contro i turisti e i residenti stranieri esiste ed è concreta.
- Ambiente. È il vero patrimonio del Paese: energia elettrica quasi interamente rinnovabile, sistema di parchi nazionali esteso, e una politica di conservazione che non ha eguali nella regione.
4. Il saldo netto
Conviene a chi cerca stabilità politica, natura e un sistema sanitario pubblico funzionante in America centrale, e ha rendite realmente estere; a chi rientra nel canale per pensionati e intende risiedervi stabilmente.
Non conviene a chi cerca un costo della vita basso — non lo è; a chi ha bisogno della protezione di una convenzione contro le doppie imposizioni, che qui manca del tutto; e a chi non è disposto a costruire e mantenere nel tempo la prova documentale del proprio trasferimento, che la presenza nell'elenco del 1999 rende necessaria. Fra le destinazioni centroamericane, Panama ha almeno una convenzione in vigore: è una differenza che, per un italiano, pesa parecchio.
- Ley General de Migración y Extranjería n. 8764 e regolamento attuativo, per le categorie di residenza temporanea — pensionato, rentista, investitore, vincolo familiare — e per l'obbligo di affiliazione al sistema di sicurezza sociale.
- Ley del Impuesto sobre la Renta costaricana, per il principio di territorialità e per la nozione di reddito di fonte costaricana.
- Assenza di una convenzione contro le doppie imposizioni fra Italia e Costa Rica; vigenza di un accordo per lo scambio di informazioni in materia fiscale.
- D.P.R. 917/1986 (TUIR), art. 2, comma 2-bis, e D.M. 4 maggio 1999, che include il Costa Rica fra gli Stati e territori aventi un regime fiscale privilegiato; art. 165 del TUIR per il credito d'imposta sui redditi prodotti all'estero.