Gli skilled visa australiani
Il sistema australiano dei visti qualificati è stato riscritto alla fine del 2024: il vecchio visto per carenza temporanea di competenze è stato sostituito dal visto Skills in Demand, ed è stato introdotto un elenco unico di professioni che ha preso il posto dei tre elenchi precedenti. Chi ha letto una guida pubblicata prima di quella data sta ragionando su un impianto che non esiste più.
1. Le due famiglie
Le vie sono due, e vanno tenute distinte perché seguono regole diverse e usano elenchi di professioni diversi:
- i visti a punti, che si ottengono senza un datore di lavoro sulla base di un punteggio e di un invito;
- il visto sponsorizzato dal datore, che non ha punteggio né invito ma richiede un'offerta di lavoro e il rispetto di soglie retributive.
2. Il visto sponsorizzato: Skills in Demand
- Dal 3 dicembre 2024 il visto sponsorizzato di sottoclasse 482 è stato ridenominato e ristrutturato, e l'elenco delle professioni ammesse è confluito in un elenco unico — l'elenco delle competenze fondamentali — che comprende oltre 450 professioni e ha sostituito tutti gli elenchi precedenti.
- Il visto è articolato in percorsi distinti per livello retributivo, il che significa che la retribuzione offerta non è solo una condizione: determina il percorso, e con esso tempi e requisiti.
- La soglia retributiva minima è di 76.515 dollari australiani per le domande presentate fino al 30 giugno 2026, e sale a 79.499 dal 1° luglio 2026. Il percorso ordinario riguarda le posizioni retribuite fra quella soglia e circa 146.717 dollari australiani; oltre, si entra nel percorso per competenze specialistiche.
- Le soglie sono indicizzate annualmente: una trattativa retributiva conclusa a giugno può risultare insufficiente a luglio.
‼️ L'elenco unico vale solo per la via sponsorizzata. Il nuovo elenco delle competenze fondamentali si applica al visto sponsorizzato e alla via diretta verso la residenza permanente per datore di lavoro. I visti a punti continuano a servirsi degli elenchi precedenti. È l'errore più comune di chi si informa oggi: si verifica la propria professione sull'elenco sbagliato e si trae una conclusione rovesciata, in un senso o nell'altro. La professione va cercata sull'elenco della via che si intende percorrere.
3. I visti a punti
- Si presenta una manifestazione di interesse e si attende un invito: non è una domanda che si «deposita», è una selezione comparativa. Avere il punteggio minimo non basta, occorre averne abbastanza rispetto agli altri.
- I punti si attribuiscono su età, conoscenza dell'inglese, titolo di studio, esperienza in Australia e all'estero, e altri elementi fra cui le competenze del coniuge e gli studi svolti in Australia.
- Esistono varianti senza sponsor, con nomina di uno Stato o territorio e per aree regionali: queste ultime abbassano di fatto la soglia d'ingresso, in cambio di un vincolo di residenza in aree determinate.
- L'età è la variabile che pesa di più e che peggiora da sola: superata la fascia più favorevole, i punti persi sono difficili da recuperare con altri elementi. È la ragione per cui questo percorso, se lo si vuole, va iniziato presto.
4. Il presupposto comune: il riconoscimento della qualifica
Per quasi tutte le professioni occorre una valutazione della qualifica da parte dell'ente competente per quella professione, distinto per settore. È la fase più lunga e la più sottovalutata: ha costi propri, tempi di mesi, e può richiedere integrazioni documentali dalle università e dai datori italiani. Va avviata per prima, anche prima di scegliere la via. Si veda lavorare in Australia: le professioni richieste.
Serve inoltre, per quasi tutte le vie, una certificazione di inglese con punteggi minimi che variano per visto: è un requisito da programmare, non da improvvisare.
5. Il collegamento con il fisco
Il visto sponsorizzato è temporaneo: chi lo ottiene rientra di norma nel regime dei residenti temporanei, con i redditi esteri fuori dalla base imponibile australiana. Il passaggio alla residenza permanente — che è l'obiettivo dichiarato di gran parte di questi percorsi — comporta il passaggio alla tassazione sul reddito mondiale. È un cambiamento che va preparato prima che avvenga: si veda espatriare in Australia.
- Ristrutturazione del visto sponsorizzato di sottoclasse 482 in visto Skills in Demand e introduzione dell'elenco unico delle professioni (Core Skills Occupation List) dal 3 dicembre 2024, con oltre 450 professioni, in sostituzione degli elenchi precedenti, che restano applicabili ai visti a punti.
- Soglia retributiva minima (Core Skills Income Threshold) di 76.515 dollari australiani per le domande presentate fino al 30 giugno 2026 e di 79.499 dal 1° luglio 2026; limite superiore del percorso ordinario di circa 146.717 dollari australiani dal 1° luglio 2026; indicizzazione annuale.
- Per i criteri del sistema a punti, le professioni ammesse a ciascuna via, i requisiti linguistici e gli enti competenti alla valutazione delle qualifiche: Department of Home Affairs.