Nord America

EB-1C: manager e dirigenti di multinazionali

Ultimo controllo dei dati: agosto 2026

L'EB-1C è la residenza permanente per dirigenti e quadri apicali trasferiti da un'impresa estera a una collegata statunitense. È la via più rapida che esista per chi lavora in un gruppo: prima preferenza, nessuna verifica del mercato del lavoro, nessuna certificazione del lavoro da ottenere. Il requisito è di sostanza organizzativa, e si costruisce negli anni precedenti, non nel fascicolo.

1. I requisiti

  1. Un anno di impiego all'estero presso l'impresa collegata, a tempo pieno, nei tre anni precedenti la domanda — o precedenti l'ingresso negli Stati Uniti, per chi vi si trova già in status L-1A — con funzioni dirigenziali o direttive.
  2. Rapporto qualificato fra l'impresa estera e quella statunitense: controllante, controllata, consociata o filiale. Il rapporto deve essere attuale e persistere al momento della domanda: se la casa madre estera cessa, il presupposto viene meno.
  3. Impiego negli Stati Uniti in funzioni dirigenziali o direttive.
  4. L'impresa statunitense deve essere operativa da almeno un anno. È il vincolo temporale che spiega perché l'EB-1C non sia disponibile subito dopo l'apertura di una nuova sede.

2. Che cosa significa «dirigenziale» e «direttivo»

È qui che si decide la pratica, ed è qui che si perde. Le due nozioni sono definite per legge e non coincidono con il titolo aziendale. Il manager deve dirigere l'organizzazione, una sua articolazione o una funzione, sovrintendere e controllare il lavoro di altri quadri o professionisti, avere autorità su assunzioni e licenziamenti, ed esercitare discrezionalità sulle attività di cui è responsabile. L'executive deve dirigere la gestione dell'organizzazione o una sua componente maggiore, fissare obiettivi e politiche, godere di ampia discrezionalità e ricevere una supervisione soltanto generale.

Ne discende il diniego tipico: il titolare di una piccola società che «fa tutto» — vende, produce, amministra — non è un dirigente ai fini della categoria, per quanto sia il capo. Serve una struttura organizzativa reale, con persone che svolgono il lavoro operativo.

3. Il percorso tipico, e come impostarlo

Il tragitto naturale è L-1A → EB-1C. Chi apre una nuova sede con L-1A ha una prima ammissione di un anno, poi proroghe fino a sette anni complessivi: in quel tempo deve costruire l'impresa che renderà credibile la petizione EB-1C.

Concretamente, nei primi due o tre anni vanno costruiti:

  1. un organigramma reale, con posizioni intermedie occupate da persone qualificate;
  2. libri paga che dimostrino l'occupazione dichiarata;
  3. un volume d'affari coerente con la struttura;
  4. documentazione societaria che tenga in piedi il rapporto con l'impresa italiana — verbali, partecipazioni, contratti infragruppo;
  5. una descrizione delle funzioni del richiedente che mostri la distanza fra il suo lavoro e quello operativo.

4. Perché conviene, quando è disponibile

  • Prima preferenza: è la categoria con la maggiore disponibilità di visti e le code più brevi. Per un cittadino italiano la categoria è storicamente fluida, ma il bollettino mensile va comunque controllato.
  • Nessuna labor certification: si risparmiano molti mesi e un procedimento interamente in mano al datore.
  • Il datore può presentare la petizione mentre il dirigente è già negli Stati Uniti in status L-1A, con continuità.

5. Errori ricorrenti

  1. Chiedere l'EB-1C troppo presto, quando la sede statunitense non ha ancora un anno di attività o una struttura.
  2. Confondere il titolo con la funzione. «Presidente» di una società con due dipendenti non integra la categoria.
  3. Lasciare deperire la casa madre italiana. Il rapporto fra le imprese deve essere attuale: molte pratiche saltano perché il gruppo estero è stato svuotato dopo il trasferimento.
  4. Aspettare il sesto o settimo anno di L-1A: se la pratica si complica non resta tempo per rimediare.
  5. Non considerare il conto fiscale. La residenza permanente comporta la tassazione sul reddito mondiale finché dura lo status, e il suo abbandono ha regole proprie: si veda le tasse statunitensi per i residenti italiani.
Fonti.
  • Immigration and Nationality Act, §203(b)(1)(C) e §101(a)(44) per le definizioni di capacità dirigenziale e direttiva; 8 CFR §204.5(j) per i requisiti della petizione.
  • U.S. Citizenship and Immigration Services, Policy Manual, volume sulle categorie basate sul lavoro, prima preferenza.
  • 8 CFR §214.2(l) per il rapporto qualificato fra imprese e per lo status L-1A.
  • Department of State, Visa Bulletin mensile.

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