Il visto H-1B per gli italiani
L'H-1B è il visto di lavoro più noto degli Stati Uniti ed è, per un italiano, il meno affidabile su cui costruire un piano. Non perché i requisiti siano difficili — una laurea coerente con la mansione basta — ma perché le domande superano di gran lunga i posti disponibili e la selezione avviene per estrazione. È un biglietto della lotteria con un datore di lavoro allegato.
1. I requisiti sostanziali
- Occupazione specializzata: la mansione deve richiedere, per sua natura, il possesso di una laurea in un campo specifico. Non basta che il candidato sia laureato: deve esserlo la posizione.
- Titolo del lavoratore coerente con quel campo. I titoli italiani sono valutati per equivalenza; l'esperienza professionale può in parte sostituire il titolo secondo criteri consolidati.
- Datore statunitense che presenti la petizione: non esiste l'H-1B senza sponsor.
- Retribuzione non inferiore alla maggiore fra la retribuzione prevalente per quella mansione in quell'area geografica e quella corrisposta ad altri dipendenti in posizione analoga. Il datore deposita preventivamente una dichiarazione di condizioni di lavoro presso il Dipartimento del Lavoro.
2. Il tetto annuo e l'estrazione
La legge fissa un tetto annuo di 65.000 visti, più 20.000 riservati a chi ha conseguito un titolo di livello magistrale o superiore presso un'università statunitense. Poiché le registrazioni superano largamente quel numero:
- i datori registrano i candidati in una finestra di poche settimane all'inizio dell'anno solare, versando una tariffa di registrazione per ciascun candidato;
- si procede a estrazione;
- solo per gli estratti si presenta la petizione completa;
- l'impiego può iniziare all'avvio del nuovo anno fiscale federale, in ottobre.
Chi non è estratto aspetta l'anno successivo. Per un candidato italiano senza titolo statunitense la probabilità è quella della quota generale, ed è bassa.
Non tutti gli H-1B passano dall'estrazione. Sono esenti dal tetto le petizioni presentate da università, enti di ricerca senza scopo di lucro e organizzazioni collegate a istituzioni accademiche. È la porta di servizio più importante e la meno conosciuta: per ricercatori, medici in formazione e personale universitario l'H-1B è disponibile tutto l'anno, senza lotteria. Chi ha un profilo accademico dovrebbe guardare lì prima che altrove.
3. Durata e vincoli
- Ammissione iniziale fino a tre anni, prorogabile fino a un massimo complessivo di sei anni. Sono possibili proroghe oltre il sesto anno per chi ha una pratica di residenza permanente a uno stadio avanzato.
- Lo status è legato al datore: cambiare lavoro richiede una nuova petizione, che consente però di iniziare a lavorare dal deposito.
- Ammette il dual intent: si può chiedere la residenza permanente senza compromettere lo status.
- Il coniuge ottiene uno status derivato che consente di soggiornare e studiare; l'autorizzazione a lavorare spetta soltanto in casi determinati, tipicamente quando il titolare ha avviato la pratica di residenza permanente. È una differenza rilevante rispetto ai visti E e L, dove il coniuge lavora liberamente.
4. La tassa da centomila dollari: che cosa è successo
Nel settembre 2025 un provvedimento presidenziale ha imposto un pagamento di 100.000 dollari come condizione per la trattazione di alcune nuove petizioni H-1B. La misura è stata subito contestata in giudizio, con esiti opposti: nel dicembre 2025 un tribunale federale del Distretto di Columbia l'ha ritenuta legittima, mentre l'8 giugno 2026 il tribunale federale del Massachusetts l'ha annullata, qualificandola come un'imposta istituita senza autorizzazione del Congresso. Il Governo ha chiesto la sospensione dell'annullamento in attesa dell'appello e il 24 luglio 2026 la corte d'appello del Primo Circuito ha respinto la richiesta.
Alla data di questa pagina il pagamento non è quindi esigibile, ma il giudizio d'appello è pendente e la situazione può cambiare. È il caso limite di una materia in cui nessuna informazione è stabile: prima di presentare una domanda va verificato lo stato del contenzioso, non l'ultimo articolo letto.
5. Che cosa fare se l'H-1B non è realistico
- Verificare l'esenzione dal tetto: università, enti di ricerca e strutture collegate.
- L-1, se si lavora in un gruppo con presenza statunitense: si veda il visto L-1.
- O-1, se il profilo è documentabile: si veda il visto O-1. Molti candidati H-1B respinti dalla lotteria qualificherebbero per l'O-1 e non ci provano.
- EB-2 NIW, per chi ha un progetto autonomo di rilievo: si veda EB-2 NIW.
- Studiare negli Stati Uniti per accedere alla quota riservata ai titoli magistrali statunitensi, che ha probabilità sensibilmente più alte.
- Immigration and Nationality Act, §101(a)(15)(H)(i)(b), §214(g) per il tetto numerico e le esenzioni, e 8 CFR §214.2(h).
- U.S. Citizenship and Immigration Services, registrazione elettronica e selezione per le petizioni soggette al tetto; pagine informative sulle esenzioni per università ed enti di ricerca.
- Department of Labor, dichiarazione di condizioni di lavoro e determinazione della retribuzione prevalente.
- Proclamazione presidenziale del settembre 2025 sul pagamento di 100.000 dollari; sentenza del District Court for the District of Columbia del dicembre 2025; sentenza del District Court for the District of Massachusetts dell'8 giugno 2026 che ne ha annullato l'attuazione; ordinanza della Court of Appeals for the First Circuit del 24 luglio 2026 di rigetto della sospensione.