La famiglia binazionale e la coppia mista
La coppia binazionale ha, rispetto a una coppia di due italiani, un vantaggio enorme e un problema in più. Il vantaggio è che uno dei due ha quasi sempre un diritto di ingresso e soggiorno nel proprio Paese, e può estenderlo all'altro. Il problema è che il diritto di famiglia non è uguale ovunque: matrimonio, filiazione, divorzio e successione possono essere disciplinati da leggi diverse da quella che la coppia si aspetta, e la scoperta arriva sempre nel momento peggiore.
1. La via d'ingresso
- Dentro l'Unione europea il coniuge e i familiari di un cittadino dell'Unione hanno un diritto di soggiorno derivato, indipendentemente dalla loro cittadinanza: è la via più semplice e più solida che esista.
- Fuori, quasi tutti gli ordinamenti prevedono un titolo per il coniuge del proprio cittadino, spesso privilegiato rispetto a quelli ordinari, e talvolta con un percorso accelerato verso la naturalizzazione.
- In India il coniuge di cittadino indiano può accedere allo status di cittadino d'oltremare: un titolo a vita che elimina il problema del visto e la sua dipendenza dal datore di lavoro. È, per un italiano sposato con una cittadina o un cittadino indiano, la via di gran lunga migliore.
- In Messico il termine di naturalizzazione si riduce per il coniuge di messicano, mentre gli italiani in quanto tali non godono del termine ridotto di due anni riservato a chi proviene da America Latina e penisola iberica.
‼️ Il titolo da coniuge può costare, e non ce ne si accorge subito. In Giappone il permesso da coniuge di cittadino giapponese appartiene alla categoria che non beneficia dell'esclusione dei beni esteri dall'imposta di successione: sposarsi e convertire il permesso porta il patrimonio italiano dentro un'imposta che arriva al 55%. È il caso più netto, ma il principio è generale: il titolo di soggiorno più comodo non è sempre quello fiscalmente migliore. Si veda successioni in Giappone.
2. Che legge si applica alla famiglia
- Il matrimonio celebrato all'estero va trascritto in Italia tramite il consolato per produrre effetti nell'ordinamento italiano: è un adempimento che molte coppie rinviano e che poi serve per tutto — successioni, cittadinanza dei figli, previdenza.
- Il regime patrimoniale non è quello che la coppia immagina: molti ordinamenti prevedono la separazione dei beni come regime legale, altri la comunione. In una coppia binazionale è opportuno sceglierlo espressamente, per iscritto e con assistenza nei due Paesi.
- La successione è disciplinata, per i cittadini dell'Unione, dal regolamento europeo che consente di scegliere la legge della propria cittadinanza con una disposizione espressa: è uno degli strumenti più utili e meno usati dalle coppie miste. Fuori dall'Unione dipende dai criteri di collegamento dei singoli ordinamenti.
- ‼️ Nei Paesi con diritto di famiglia di matrice religiosa — Marocco, Emirati, Qatar, Arabia Saudita, Egitto, e in parte Israele — matrimonio, divorzio, affidamento dei figli e successione possono seguire regole sensibilmente diverse da quelle europee, e la posizione del coniuge straniero e della moglie in particolare va compresa prima di trasferirsi, non in sede di crisi. È l'aspetto che questo sito raccomanda di far esaminare a un legale locale con maggiore insistenza di ogni altro.
3. I figli
- La cittadinanza italiana si trasmette per discendenza, ma va registrata: la nascita all'estero si dichiara al consolato, e l'omissione crea problemi che si trascinano per anni.
- La doppia cittadinanza porta con sé gli obblighi di entrambi gli Stati: in Israele la cittadinanza comporta la leva, in Turchia il doppio cittadino è trattato come turco dalle autorità locali, con limiti alla protezione consolare e obblighi militari per i figli maschi.
- La sottrazione internazionale di minori è il rischio che nessuno vuole nominare e che riguarda proprio queste famiglie: la convenzione dell'Aja del 1980 offre uno strumento di rimpatrio, ma non tutti gli Stati vi aderiscono, e la sua efficacia varia. Verificare se il Paese di destinazione ne fa parte è un'informazione che si spera di non usare mai e che va comunque acquisita.
4. La previdenza e la sanità
Nelle coppie binazionali le carriere si costruiscono spesso in tre o quattro Paesi. Dentro l'Unione il coordinamento risolve; fuori, contano le convenzioni bilaterali — e alcune, come quella con Capo Verde, ammettono la totalizzazione multipla con Stati terzi legati a entrambi, mentre altre, come quella con il Giappone, non prevedono totalizzazione affatto. Si veda la totalizzazione internazionale delle pensioni.
5. Le cose da fare quando le cose vanno bene
- Trascrivere il matrimonio e registrare le nascite.
- Scegliere per iscritto il regime patrimoniale.
- Fare testamento in entrambi i Paesi, con l'eventuale scelta di legge.
- Verificare l'adesione del Paese alla convenzione dell'Aja del 1980.
- Chiedere a un legale locale che cosa accadrebbe in caso di separazione: è la domanda che nessuno vuole porre e l'unica che protegge davvero.
- Direttiva 2004/38/CE, per il diritto di soggiorno dei familiari dei cittadini dell'Unione.
- Regolamento (UE) n. 650/2012 in materia di successioni, per la scelta della legge applicabile.
- Convenzione dell'Aja del 25 ottobre 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori.
- Giappone: riforma applicabile alle successioni aperte dal 1° aprile 2021 e categorie di permesso di soggiorno. India: status di cittadino d'oltremare. Messico: art. 20 della legge sulla nazionalità.
- Per la trascrizione degli atti di stato civile e la registrazione delle nascite: rappresentanze consolari italiane.