Il Top Talent Pass di Hong Kong
Il Top Talent Pass è, fra i titoli di soggiorno delle destinazioni asiatiche, quello con la caratteristica più rara: non richiede un'offerta di lavoro. Si entra sulla base di ciò che si è guadagnato o di dove ci si è laureati, si arriva senza contratto e si cerca sul posto. Per un professionista italiano è la porta d'ingresso più praticabile a Hong Kong, e va valutata sapendo che il primo periodo di soggiorno è breve e che il rinnovo, quello sì, richiede di avere trovato qualcosa.
1. Le tre categorie
- Categoria A — chi ha percepito un reddito annuo di almeno 2,5 milioni di dollari di Hong Kong, o l'equivalente in valuta estera, nell'anno immediatamente precedente la domanda. Soggiorno iniziale di 36 mesi, con la sola limitazione temporale e senza altre condizioni.
- Categoria B — laureati presso una delle università ammesse, con almeno tre anni di esperienza lavorativa nei cinque anni precedenti la domanda. Soggiorno iniziale di 24 mesi.
- Categoria C — laureati presso le stesse università nei cinque anni precedenti, con meno di tre anni di esperienza. Soggiorno iniziale di 24 mesi, entro un contingente annuo assegnato secondo l'ordine di presentazione.
L'elenco delle università è il perno delle categorie B e C, ed è aggiornato ogni anno: è composto dalle prime cento istituzioni di quattro classifiche mondiali, ed è l'unione — non l'intersezione — di quelle liste, il che rende ammessi più atenei di quanti se ne aspetterebbe. La versione aggiornata ha effetto dal 1° gennaio 2026. Un ateneo può entrare o uscire: fa fede l'elenco vigente alla data della domanda, non quello dell'anno della laurea.
2. Il rinnovo: dove il permesso diventa selettivo
All'estensione del soggiorno occorre dimostrare di aver ottenuto un impiego di livello adeguato al titolo di studio e retribuito ai valori di mercato, oppure di avere avviato un'attività che contribuisce all'economia del territorio. L'estensione è concessa di norma per un periodo non superiore a tre anni, o fino alla scadenza del contratto di lavoro se anteriore. Per i redditi più elevati — dell'ordine di 2 milioni di dollari di Hong Kong annui — sono previste estensioni di durata maggiore, fino a sei anni.
La lettura corretta del programma. Le categorie B e C danno ventiquattro mesi per trovare lavoro in un mercato competitivo, in una città cara, senza rete previdenziale e con un costo abitativo fra i più alti al mondo. Non è un titolo di soggiorno stabile: è una finestra. Va affrontata con una riserva di liquidità proporzionata e con un piano di uscita, non con l'idea che il rinnovo sia una formalità — perché non lo è.
3. Che cosa dà oltre al soggiorno
- Consente di portare con sé i familiari a carico.
- Non vincola a un datore di lavoro: si può cambiare impiego senza rifare il titolo.
- Il periodo trascorso concorre ai sette anni di residenza ordinaria continuativa necessari a chiedere il diritto di residenza permanente.
4. Che cosa non dà
Non dà una posizione fiscale né una previdenza, e non incide sulla posizione italiana. Poiché Hong Kong è nell'elenco del D.M. 4 maggio 1999, chi si trasferisce deve comunque vincere la presunzione dell'art. 2, comma 2-bis del TUIR provando l'effettività del trasferimento: il permesso è uno degli elementi del fascicolo, non il fascicolo. Si vedano espatriare a Hong Kong e la differenza fra visto, residenza e residenza fiscale.
- Immigration Department della Regione amministrativa speciale di Hong Kong, Top Talent Pass Scheme: criteri delle categorie A, B e C, soglia di reddito di 2,5 milioni di dollari di Hong Kong per la categoria A, periodi iniziali di soggiorno di 36 e 24 mesi, contingente annuo per la categoria C e condizioni per l'estensione del soggiorno.
- Aggiornamento annuale dell'elenco cumulativo delle università ammesse, con effetto dal 1° gennaio 2026, composto dalle prime cento istituzioni di quattro classifiche universitarie mondiali.
- D.M. 4 maggio 1999, che include Hong Kong.