Il golden visa degli Emirati
Il golden visa è l'unico titolo di soggiorno emiratino che non dipende da un datore di lavoro: si ottiene per investimento, per merito o per categoria professionale, si rinnova alle stesse condizioni e consente di sponsorizzare i familiari. È anche il punto su cui la divulgazione commerciale è meno affidabile, perché chi la produce vende immobili: la durata attribuita alla via immobiliare, in particolare, non è quella che si legge quasi ovunque.
1. Le categorie
Il portale ufficiale del Governo degli Emirati indica le seguenti categorie, con durate diverse fra loro:
- Investitori in investimenti pubblici — capitale minimo di 2 milioni di AED, oppure partecipazione in un'impresa che versi almeno 250.000 AED annui di imposte: 10 anni.
- Investitori immobiliari — proprietà, per intero e intestata al richiedente, di uno o più immobili di valore non inferiore a 2 milioni di AED, attestato dal dipartimento fondiario dell'emirato: 5 anni, rinnovabili alle stesse condizioni e senza sponsor. L'immobile può essere gravato da mutuo, con lettera di non obiezione della banca che indichi importo versato e residuo.
- Imprenditori — progetto innovativo o tecnico, documentato nel valore e accompagnato da una lettera di un incubatore o dell'autorità competente dell'emirato: 5 anni.
- Talenti eccezionali e specializzazioni rare — medici, scienziati, inventori, creativi, dirigenti, sportivi, dottori di ricerca e specialisti in settori scientifici e ingegneristici prioritari: 10 anni.
- Studenti di merito — 5 anni per la secondaria, 10 per l'università.
- Pionieri umanitari ed eroi di prima linea — 10 anni.
La via immobiliare: 5 o 10 anni? Praticamente tutta la comunicazione delle agenzie immobiliari — in italiano e in inglese — presenta l'acquisto di un immobile da 2 milioni di AED come titolo per un golden visa decennale. Il portale federale descrive invece la via immobiliare come quinquennale, rinnovabile, e riserva i dieci anni all'investimento pubblico e alle categorie di merito; esiste peraltro, presso l'autorità federale per l'identità e la cittadinanza, un servizio dedicato alla residenza decennale per investitori immobiliari. Le due descrizioni ufficiali non coincidono, e la pratica si istruisce a livello di emirato. Prima di comprare, la durata va fatta confermare per iscritto dall'autorità federale o dal dipartimento fondiario dell'emirato — non dal venditore, che ha un interesse contrario.
2. Che cosa dà, e che cosa non dà
- Non richiede un datore di lavoro e non decade con la perdita del posto: è la differenza sostanziale rispetto alla residenza ordinaria.
- Non impone una permanenza minima per conservarlo — a differenza della residenza ordinaria, che decade con assenze prolungate. È il motivo per cui viene venduto come «piano B».
- Consente di sponsorizzare coniuge e figli, e in molti casi il personale domestico, per la stessa durata.
- Non conferisce cittadinanza né alcun percorso verso di essa, e non conferisce la residenza fiscale.
Il fraintendimento più costoso: titolo di soggiorno ≠ residenza fiscale. Il golden visa non richiede permanenza minima; la residenza fiscale, invece, si fonda sulla presenza e sul radicamento. Ottenere il visto e continuare a vivere in Italia produce esattamente zero effetti fiscali, e produce anzi un documento che, in una verifica, dimostra la disponibilità di un titolo e non l'effettività di un trasferimento. Chi si trasferisce davvero deve poi soddisfare i criteri della Cabinet Decision n. 85 del 2022 e, per il certificato utilizzabile ai fini convenzionali, la soglia dei 183 giorni. Si vedano la differenza fra visto, residenza e residenza fiscale e Dubai e il Fisco italiano.
3. Le condizioni da verificare prima di impegnare denaro
- Il valore rilevante è quello attestato dal dipartimento fondiario, non il prezzo pattuito né l'acconto versato.
- La proprietà deve essere intestata al richiedente; le formule di comproprietà e le intestazioni societarie vanno verificate caso per caso.
- Occorre chiarire in anticipo che cosa accade se l'immobile viene venduto o se il valore scende sotto la soglia in sede di rinnovo.
- Le soglie e le condizioni sono state modificate più volte negli ultimi anni: qualunque cifra letta in rete va riscontrata alla data in cui si presenta la domanda.
4. Il saldo netto
Ha senso per chi si trasferisce davvero e vuole togliere il proprio soggiorno dalle mani di un datore di lavoro; per chi ha già un'attività o un patrimonio negli Emirati e vuole stabilità di titolo.
Non ha senso per chi lo compra come polizza assicurativa restando a vivere in Italia: costa un investimento reale, non produce alcun effetto fiscale, e in una verifica italiana non prova niente di ciò che servirebbe provare.
- Portale ufficiale del Governo degli Emirati Arabi Uniti, sezione Golden visa: categorie ammesse, soglie in AED e durate; Federal Authority for Identity, Citizenship, Customs and Port Security (ICP), servizi per il rilascio della residenza dorata; dipartimenti fondiari degli emirati per l'attestazione del valore immobiliare.
- Cabinet Decision n. 85 of 2022 on the Determination of Tax Residency, in vigore dal 1° marzo 2023, per la distinzione fra titolo di soggiorno e residenza fiscale.