Medio Oriente e Golfo

Il golden visa degli Emirati

Ultimo controllo dei dati: agosto 2026

Il golden visa è l'unico titolo di soggiorno emiratino che non dipende da un datore di lavoro: si ottiene per investimento, per merito o per categoria professionale, si rinnova alle stesse condizioni e consente di sponsorizzare i familiari. È anche il punto su cui la divulgazione commerciale è meno affidabile, perché chi la produce vende immobili: la durata attribuita alla via immobiliare, in particolare, non è quella che si legge quasi ovunque.

1. Le categorie

Il portale ufficiale del Governo degli Emirati indica le seguenti categorie, con durate diverse fra loro:

  • Investitori in investimenti pubblici — capitale minimo di 2 milioni di AED, oppure partecipazione in un'impresa che versi almeno 250.000 AED annui di imposte: 10 anni.
  • Investitori immobiliari — proprietà, per intero e intestata al richiedente, di uno o più immobili di valore non inferiore a 2 milioni di AED, attestato dal dipartimento fondiario dell'emirato: 5 anni, rinnovabili alle stesse condizioni e senza sponsor. L'immobile può essere gravato da mutuo, con lettera di non obiezione della banca che indichi importo versato e residuo.
  • Imprenditori — progetto innovativo o tecnico, documentato nel valore e accompagnato da una lettera di un incubatore o dell'autorità competente dell'emirato: 5 anni.
  • Talenti eccezionali e specializzazioni rare — medici, scienziati, inventori, creativi, dirigenti, sportivi, dottori di ricerca e specialisti in settori scientifici e ingegneristici prioritari: 10 anni.
  • Studenti di merito5 anni per la secondaria, 10 per l'università.
  • Pionieri umanitari ed eroi di prima linea10 anni.

La via immobiliare: 5 o 10 anni? Praticamente tutta la comunicazione delle agenzie immobiliari — in italiano e in inglese — presenta l'acquisto di un immobile da 2 milioni di AED come titolo per un golden visa decennale. Il portale federale descrive invece la via immobiliare come quinquennale, rinnovabile, e riserva i dieci anni all'investimento pubblico e alle categorie di merito; esiste peraltro, presso l'autorità federale per l'identità e la cittadinanza, un servizio dedicato alla residenza decennale per investitori immobiliari. Le due descrizioni ufficiali non coincidono, e la pratica si istruisce a livello di emirato. Prima di comprare, la durata va fatta confermare per iscritto dall'autorità federale o dal dipartimento fondiario dell'emirato — non dal venditore, che ha un interesse contrario.

2. Che cosa dà, e che cosa non dà

  • Non richiede un datore di lavoro e non decade con la perdita del posto: è la differenza sostanziale rispetto alla residenza ordinaria.
  • Non impone una permanenza minima per conservarlo — a differenza della residenza ordinaria, che decade con assenze prolungate. È il motivo per cui viene venduto come «piano B».
  • Consente di sponsorizzare coniuge e figli, e in molti casi il personale domestico, per la stessa durata.
  • Non conferisce cittadinanza né alcun percorso verso di essa, e non conferisce la residenza fiscale.

Il fraintendimento più costoso: titolo di soggiorno ≠ residenza fiscale. Il golden visa non richiede permanenza minima; la residenza fiscale, invece, si fonda sulla presenza e sul radicamento. Ottenere il visto e continuare a vivere in Italia produce esattamente zero effetti fiscali, e produce anzi un documento che, in una verifica, dimostra la disponibilità di un titolo e non l'effettività di un trasferimento. Chi si trasferisce davvero deve poi soddisfare i criteri della Cabinet Decision n. 85 del 2022 e, per il certificato utilizzabile ai fini convenzionali, la soglia dei 183 giorni. Si vedano la differenza fra visto, residenza e residenza fiscale e Dubai e il Fisco italiano.

3. Le condizioni da verificare prima di impegnare denaro

  • Il valore rilevante è quello attestato dal dipartimento fondiario, non il prezzo pattuito né l'acconto versato.
  • La proprietà deve essere intestata al richiedente; le formule di comproprietà e le intestazioni societarie vanno verificate caso per caso.
  • Occorre chiarire in anticipo che cosa accade se l'immobile viene venduto o se il valore scende sotto la soglia in sede di rinnovo.
  • Le soglie e le condizioni sono state modificate più volte negli ultimi anni: qualunque cifra letta in rete va riscontrata alla data in cui si presenta la domanda.

4. Il saldo netto

Ha senso per chi si trasferisce davvero e vuole togliere il proprio soggiorno dalle mani di un datore di lavoro; per chi ha già un'attività o un patrimonio negli Emirati e vuole stabilità di titolo.

Non ha senso per chi lo compra come polizza assicurativa restando a vivere in Italia: costa un investimento reale, non produce alcun effetto fiscale, e in una verifica italiana non prova niente di ciò che servirebbe provare.

Fonti.
  • Portale ufficiale del Governo degli Emirati Arabi Uniti, sezione Golden visa: categorie ammesse, soglie in AED e durate; Federal Authority for Identity, Citizenship, Customs and Port Security (ICP), servizi per il rilascio della residenza dorata; dipartimenti fondiari degli emirati per l'attestazione del valore immobiliare.
  • Cabinet Decision n. 85 of 2022 on the Determination of Tax Residency, in vigore dal 1° marzo 2023, per la distinzione fra titolo di soggiorno e residenza fiscale.

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