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L'imposta sul patrimonio in Spagna, comunità per comunità

Ultimo controllo dei dati: agosto 2026

È l'imposta che rende la Spagna un Paese diverso a seconda della regione in cui si abita. Lo stesso patrimonio, la stessa persona, la stessa dichiarazione: zero euro a Madrid, migliaia in Catalogna. Va capita prima di scegliere la città, non dopo.

1. Come funziona

L'Impuesto sobre el Patrimonio è un'imposta statale il cui gettito e la cui disciplina sono in larga parte ceduti alle comunità autonome, che possono modificare il minimo esente, le aliquote e — soprattutto — introdurre abbattimenti fino al totale azzeramento.

Colpisce il patrimonio netto della persona fisica al 31 dicembre. Il residente fiscale in Spagna è tassato sul patrimonio mondiale; il non residente solo sui beni situati in Spagna — regime che riguarda molti italiani proprietari di una seconda casa sulla costa.

2. I due abbattimenti generali

  • Minimo esente di 700.000 euro, nella misura statale applicabile in assenza di diversa previsione autonomica.
  • Abitazione abituale esente fino a 300.000 euro di valore.

Ne discende che i patrimoni netti modesti non sono interessati. L'imposta comincia a mordere sopra quelle soglie, e cresce con aliquote progressive.

3. La geografia dell'imposta

Le comunità autonome si distribuiscono, in sostanza, su quattro fasce:

  • Abbattimento totale. Madrid — che applica un abbattimento del 100 per cento dal 2008 — insieme ad Andalusia, Cantabria, Estremadura, La Rioja e Murcia.
  • Abbattimento parziale. Fra queste la Galizia, con abbattimento del 50 per cento.
  • Nessun abbattimento. Catalogna, Comunità Valenciana, Baleari: qui l'imposta si paga per intero.
  • Regime forale. Paesi Baschi e Navarra, con normativa propria e distinta.

L'ordine di grandezza della differenza: un patrimonio netto di un milione di euro può non pagare nulla a Madrid o in Andalusia e pagare indicativamente fra gli otto e i dodicimila euro l'anno in Catalogna, a parità di ogni altra circostanza.

4. L'imposta di solidarietà che neutralizza l'abbattimento

È il punto che quasi nessuna guida spiega. Accanto all'imposta sul patrimonio opera un tributo statale sulle grandi fortune — l'Impuesto Temporal de Solidaridad de las Grandes Fortunas — che colpisce i patrimoni oltre una soglia elevata e da cui si detrae quanto versato a titolo di imposta sul patrimonio.

L'effetto è che l'abbattimento autonomico non mette al riparo i patrimoni maggiori: sopra i tre milioni di euro chi risiede a Madrid finisce per versare alla comunità autonoma ciò che altrimenti sarebbe andato allo Stato, mentre i patrimoni compresi fra 700.000 e tre milioni continuano a non pagare. Trasferirsi a Madrid per azzerare l'imposta patrimoniale funziona sotto quella soglia, non sopra.

5. Le esenzioni che contano davvero

Al di là delle soglie, la disciplina prevede esenzioni oggettive di grande rilievo, in particolare per i beni d'impresa e per le partecipazioni in società che soddisfino determinate condizioni di attività economica, percentuale di partecipazione e funzioni di direzione effettivamente esercitate dal titolare o da un familiare.

È lo strumento su cui si costruisce la maggior parte della pianificazione legittima, ed è anche il terreno su cui si concentrano le verifiche: le condizioni vanno soddisfatte nella sostanza e documentate, non dichiarate.

6. Il rapporto con la posizione italiana

Chi resta residente fiscale in Italia e possiede beni in Spagna non paga l'imposta spagnola sul patrimonio mondiale, ma solo su quello spagnolo — e in Italia deve comunque il monitoraggio e l'IVIE sull'immobile, con credito per l'imposta patrimoniale estera assolta entro il limite dell'IVIE dovuta.

Chi invece aderisce alla legge Beckham è di regola escluso dall'imposta patrimoniale sui beni situati fuori dalla Spagna: è uno dei vantaggi meno pubblicizzati e più rilevanti di quel regime.

Nota sull'aggiornamento. Le misure autonomiche cambiano con le leggi finanziarie regionali e con i cambi di maggioranza: più di una comunità ha introdotto o revocato l'abbattimento negli ultimi anni. Le fasce indicate sopra vanno riverificate per l'anno d'imposta e la comunità che interessano prima di assumere qualunque decisione.

Fonti.
  • Ley 19/1991, del Impuesto sobre el Patrimonio.
  • Ley 38/2022, che istituisce l'Impuesto Temporal de Solidaridad de las Grandes Fortunas.
  • Ley 22/2009, sul sistema di finanziamento delle comunità autonome e le competenze normative cedute.
  • Normativa autonomica vigente per la comunità interessata.
  • Convenzione Italia-Spagna contro le doppie imposizioni.

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