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Il fisco portoghese per i residenti

Ultimo controllo dei dati: agosto 2026

Tolto il regime speciale, il fisco portoghese ordinario è tutt'altro che leggero: l'imposta sul reddito è progressiva, con molti scaglioni e aliquote marginali elevate. È il dato da cui partire, perché è quello che si applica alla generalità di chi si trasferisce oggi.

1. Chi è residente fiscale in Portogallo

Sono considerati residenti, in sintesi, coloro che permangono nel territorio portoghese per più di 183 giorni, consecutivi o non, in un periodo di dodici mesi, oppure che vi dispongono di un'abitazione in condizioni tali da far presumere l'intenzione di mantenerla e occuparla come residenza abituale.

Il Portogallo conosce inoltre la residenza parziale: la qualifica si acquista dal giorno del primo ingresso e si perde dall'ultimo giorno di permanenza. È una differenza rilevante rispetto all'Italia, che in via generale non ammette il frazionamento del periodo d'imposta, e va gestita con attenzione nell'anno del trasferimento per evitare di risultare residente in entrambi gli Stati: si vedano il conteggio dei giorni e le tie-breaker rules.

2. L'IRS, imposta sul reddito delle persone fisiche

È progressiva, articolata su numerosi scaglioni, con aliquota marginale superiore elevata, cui si aggiunge una addizionale di solidarietà sui redditi più alti. Gli scaglioni e le aliquote sono rivisti pressoché ogni anno con la legge di bilancio: vanno verificati per il periodo d'imposta di interesse e non si prestano a essere memorizzati.

I redditi sono ripartiti in categorie — lavoro dipendente, lavoro autonomo e impresa, capitale, immobili, incrementi patrimoniali, pensioni — ciascuna con regole proprie di determinazione. È previsto un regime semplificato per i lavoratori autonomi sotto una determinata soglia di ricavi, che determina il reddito imponibile applicando coefficienti forfetari: per molti professionisti trasferiti è l'elemento che incide di più, e va valutato con un consulente locale.

3. Redditi di capitale e plusvalenze

I redditi di capitale — interessi, dividendi — sono di norma soggetti a ritenuta liberatoria ad aliquota proporzionale, con facoltà di opzione per il cumulo con gli altri redditi quando conviene. Le plusvalenze immobiliari e finanziarie hanno regimi propri, con differenze rilevanti secondo la natura del bene, la durata del possesso e il reinvestimento.

Un punto da verificare sempre: il trattamento riservato ai redditi provenienti da giurisdizioni incluse nella lista portoghese dei Paesi a fiscalità privilegiata, che è sensibilmente più oneroso.

4. Immobili

  • IMI, imposta municipale sugli immobili, annuale, commisurata al valore patrimoniale tributario con aliquote deliberate dal comune entro forbici di legge.
  • AIMI, addizionale sugli immobili di valore elevato, che colpisce i patrimoni immobiliari oltre una soglia.
  • IMT, imposta sui trasferimenti onerosi, dovuta all'acquisto, con aliquote progressive e differenziate secondo destinazione e valore.

Il quadro operativo per chi compra è nella pagina comprare casa in Portogallo.

5. IVA

L'IVA portoghese prevede un'aliquota normale e due ridotte, con aliquote distinte e più basse nelle regioni autonome di Madeira e delle Azzorre. È un elemento che incide sul costo della vita e che va considerato nel confronto fra territori.

6. Il rapporto con l'Italia

Chi trasferisce la residenza deve gestire due ordinamenti insieme:

  1. Verificare di aver effettivamente perso la residenza fiscale italiana secondo l'articolo 2 del TUIR, che dal 2024 include il criterio della presenza fisica.
  2. Ottenere ogni anno il certificato di residenza fiscale portoghese: è il documento che apre l'applicazione della convenzione.
  3. Applicare la convenzione ai redditi che restano di fonte italiana — tipicamente immobili, trattati in gestire un immobile italiano da non residente — e chiedere il credito d'imposta dove spetta.
  4. Ricordare che finché si è residenti in Italia restano dovuti monitoraggio, IVIE e IVAFE: nell'anno del trasferimento la sovrapposizione è la norma, non l'eccezione.

Una nota di metodo. Questa pagina descrive la struttura dell'imposizione portoghese, non le sue misure. Aliquote, scaglioni, soglie e coefficienti sono rivisti annualmente dalla legge di bilancio portoghese: pubblicarli qui significherebbe garantire che fra dodici mesi questa pagina sia sbagliata. Vanno letti sul Código do IRS vigente, o chiesti a un contabile locale, per l'anno che interessa.

Fonti.
  • Código do Imposto sobre o Rendimento das Pessoas Singulares (IRS), in particolare art. 16 sulla residenza.
  • Código do IMI, Código do IMT, Código do IVA.
  • Estatuto dos Benefícios Fiscais, art. 58-A (regime IFICI).
  • Convenzione Italia-Portogallo contro le doppie imposizioni.
  • Lei do Orçamento do Estado, per aliquote e scaglioni dell'anno di riferimento.

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