La residenza nell'Isola di Man
L'Isola di Man ha una franchigia esente fra le più generose d'Europa, due sole aliquote — 10% e 21% — un tetto assoluto all'imposta sul reddito, e nessuna imposta su plusvalenze, successioni e trasferimenti immobiliari. Ha anche, come Jersey e Guernsey, il difetto che conta per un italiano: figura nell'elenco italiano degli Stati a fiscalità privilegiata, e con l'Italia non ha convenzione.
1. Che cosa è
Dipendenza della Corona nel Mare d'Irlanda, circa ottantacinquemila abitanti, con parlamento proprio — il Tynwald — e ordinamento autonomo. Non fa parte del Regno Unito né dell'Unione europea. Ha con il Regno Unito un accordo doganale che comporta l'applicazione dell'IVA britannica, e fa parte della Common Travel Area: il che agevola gli spostamenti dalle isole britanniche e dall'Irlanda, non l'ingresso dall'Italia.
Per risiedervi e lavorarvi occorre un titolo secondo le regole manx, che ricalcano in larga parte quelle britanniche ma sono proprie: chi cerca informazioni sul sito del Governo britannico sta guardando la giurisdizione sbagliata.
2. Il fisco
- Franchigia esente elevata — dell'ordine di 17.000 sterline per il singolo e del doppio per la coppia tassata congiuntamente — decrescente sopra una soglia di reddito fino ad azzerarsi.
- Due aliquote: 10% quella ordinaria e 21% quella superiore. L'aliquota superiore era stata portata al 22% ed è stata poi riportata al 21%: chi consulta materiali del 2024 trova la cifra sbagliata.
- Tetto d'imposta. Il residente può optare per un importo massimo annuo di imposta sul reddito, oggi dell'ordine di 220.000 sterline per il singolo e del doppio per la coppia, con un impegno pluriennale. Il tetto è rideterminato periodicamente: va verificato per l'anno d'imposta corrente.
- Nessuna imposta sulle plusvalenze, nessuna imposta di successione, nessuna imposta di registro sugli immobili.
- Imposta sulle società: aliquota ordinaria pari a zero, con aliquote positive per il settore bancario, per il commercio al dettaglio di grandi dimensioni e per il reddito da immobili situati sull'isola.
- IVA allineata a quella britannica per effetto dell'accordo doganale; contributi di sicurezza sociale analoghi a quelli del Regno Unito.
3. Il capitolo italiano
L'Isola di Man figura nell'elenco del D.M. 4 maggio 1999. Il cittadino italiano cancellato dall'anagrafe ed emigrato sull'isola si considera residente in Italia salvo prova contraria (art. 2, comma 2-bis del TUIR): l'onere della prova è a suo carico. Non esiste inoltre convenzione contro le doppie imposizioni fra Italia e Isola di Man, e quindi nessun criterio convenzionale di tie-breaker.
L'isola aderisce agli standard internazionali di trasparenza e allo scambio automatico di informazioni. La combinazione — nessuna riservatezza, presunzione a carico del contribuente, nessuna convenzione — è la stessa di Jersey, Guernsey e Gibilterra, ed è il vero contenuto della decisione per chi parte dall'Italia. Si vedano la presunzione di residenza e come provare il trasferimento.
4. Vita quotidiana
- Economia. Servizi finanziari e assicurativi, gestione di navi e aeromobili, e-gaming, spazio e tecnologia, manifattura di precisione. È un'economia piccola ma diversificata più di quella delle Isole del Canale.
- Casa. Mercato accessibile rispetto alle altre giurisdizioni di questa sezione, senza i registri abitativi restrittivi di Guernsey e Jersey. È il vantaggio pratico più concreto.
- Sanità. Servizio sanitario proprio, con accordi reciproci con il Regno Unito per le prestazioni non disponibili sull'isola.
- Collegamenti. Voli verso Regno Unito e Irlanda, traghetti da Liverpool e Heysham. Per l'Italia si passa sempre da uno scalo, e d'inverno i collegamenti risentono del meteo.
- Ambiente. Paesaggio, sicurezza elevata, comunità piccola e stabile, clima marittimo umido e ventoso. L'isola è riserva della biosfera UNESCO nella sua interezza.
- Lingua. Inglese. Il manx è una lingua celtica in recupero, presente nella toponomastica e nelle scuole.
5. Il saldo netto
Conviene a: patrimoni elevati che possono sfruttare il tetto d'imposta, in un contesto anglofono stabile e con un mercato immobiliare non contingentato; a chi opera nei settori in cui l'isola è specializzata e trova lì un impiego reale; a chi cerca una comunità piccola e un ambiente naturale integro.
Non conviene a: chi non intende trasferirsi davvero, perché la presunzione italiana rende quel percorso il più fragile possibile; a chi ha bisogno di una convenzione con l'Italia; a chi cerca un mercato del lavoro ampio o collegamenti rapidi con il continente; a chi mal sopporta isolamento e clima.
- Isle of Man Government, Income Tax Division, «Rates and allowances»: franchigia personale, aliquote del 10% e del 21%, riduzione della franchigia sopra soglia e importo del tetto d'imposta per l'anno corrente.
- Income Tax Act manx e normativa sull'imposta sulle società ad aliquota zero con eccezioni settoriali.
- Accordo doganale e di accisa fra Isola di Man e Regno Unito, per l'applicazione dell'IVA britannica.
- D.M. 4 maggio 1999, che include l'Isola di Man fra gli Stati a fiscalità privilegiata rilevanti ai fini dell'art. 2, comma 2-bis del TUIR.
- D.P.R. 917/1986 (TUIR), art. 2 c. 2 e 2-bis, come modificati dal D.Lgs. 209/2023.