Trasferirsi in Florida
La Florida è la destinazione statunitense più cercata dagli italiani, e per ragioni comprensibili: nessuna imposta statale sul reddito, nessuna imposta di successione statale, clima, e una comunità italiana ormai radicata fra Miami e Fort Lauderdale. Il conto, però, non si fa sull'imposta che non c'è: si fa sulle due voci che in Florida sono più care che altrove — l'assicurazione della casa e, per chi non ha un titolo di soggiorno stabile, l'imposta immobiliare piena.
1. Che cosa non si paga
- Nessuna imposta statale sul reddito: la Costituzione della Florida ne vieta l'introduzione sulle persone fisiche. Resta l'imposta federale, che non cambia.
- Nessuna imposta statale di successione o sulle donazioni. Resta però l'imposta federale di successione, che per lo straniero non residente colpisce i beni situati negli Stati Uniti sopra una franchigia molto bassa: si veda comprare casa negli Stati Uniti da straniero.
- Lo Stato si finanzia con l'imposta sulle vendite, statale più addizionale di contea, e con l'imposta immobiliare, che è di competenza delle contee.
2. L'imposta immobiliare, e la trappola dello status
Chi ha in Florida la propria residenza permanente al 1° gennaio ha diritto all'esenzione per abitazione principale — la homestead exemption — e soprattutto al Save Our Homes, il meccanismo che limita l'aumento annuo del valore accertato al 3% o all'inflazione, se inferiore (per il 2026 il limite scende al 2,7%). È un beneficio che si accumula nel tempo e che, dopo dieci o quindici anni, vale più dell'esenzione stessa; è in parte trasferibile su una nuova abitazione in Florida, entro un tetto.
Chi è in Florida con un visto temporaneo non ha diritto all'esenzione. Il beneficio richiede la residenza permanente, e chi si trova nel Paese con uno status per definizione temporaneo — investitore, trasferito infragruppo, occupazione specializzata — secondo l'orientamento consolidato non può, di per sé, formare l'intenzione richiesta. Paga quindi l'imposta immobiliare piena, senza esenzione e senza il tetto del 3%: su un orizzonte di dieci anni la differenza è ingente. Esiste però un'eccezione affermata dalla Corte suprema della Florida nel 2013: il proprietario straniero può ottenere l'esenzione attraverso i familiari a carico che risiedono stabilmente nell'immobile e sono cittadini statunitensi — tipicamente i figli minori nati negli Stati Uniti. È una via reale e poco conosciuta, e va documentata con cura.
3. L'assicurazione: la voce che decide tutto
È il vero costo della Florida. Il mercato assicurativo dello Stato è in tensione da anni: premi molto superiori alla media nazionale, compagnie che riducono o abbandonano l'esposizione, e un assicuratore pubblico di ultima istanza che ha finito per assumere un ruolo che non era pensato per avere. Tre punti da conoscere prima di firmare:
- La copertura contro l'alluvione è separata dalla polizza sulla casa e non vi è mai inclusa. Va acquistata a parte, e in molte zone è di fatto obbligatoria per ottenere il mutuo.
- La franchigia contro l'uragano è una percentuale del valore assicurato, non una cifra fissa: su una casa da 600.000 dollari una franchigia del 5% significa trentamila dollari a carico prima che l'assicuratore intervenga.
- L'età del tetto è determinante: molte compagnie rifiutano o tariffano in modo proibitivo gli immobili con copertura vecchia. È il primo controllo da fare su un'offerta d'acquisto.
Il preventivo assicurativo va chiesto sull'indirizzo specifico prima di impegnarsi: due case a un chilometro di distanza possono avere premi molto diversi.
4. Dove, concretamente
- Miami e Miami Beach. La città più internazionale e la più cara: costo della vita e immobili ai livelli delle grandi aree metropolitane del nord-est, traffico severo, e una vita sociale in gran parte in spagnolo. È dove si concentrano gli studi, le banche e i servizi che parlano italiano.
- Fort Lauderdale, Boca Raton, Palm Beach. Più residenziali, distretti scolastici pubblici mediamente migliori, costi immobiliari alti ma inferiori a Miami Beach.
- Tampa, St. Petersburg, Sarasota. Costa del Golfo, costi più bassi, economia meno finanziaria e più sanitaria e manifatturiera.
- Orlando. Turismo e servizi, mercato immobiliare più accessibile, forte concentrazione di locazioni brevi — che le contee regolano in modo restrittivo e disomogeneo: chi compra per affittare ai turisti deve leggere il regolamento della singola contea e del singolo complesso.
5. Che cosa mettere in conto
- Il clima è un costo. Il condizionamento funziona otto mesi l'anno; da giugno a novembre è stagione di uragani, e ogni evento significativo comporta preparazione, eventuale evacuazione e, spesso, franchigia da pagare.
- L'automobile è obbligatoria ovunque tranne poche zone di Miami Beach; si veda patente e automobile negli Stati Uniti.
- La sanità resta il problema principale, come in tutti gli Stati Uniti: si veda la sanità negli Stati Uniti per un italiano.
- Chi mantiene la residenza fiscale italiana non risparmia nulla: la Florida non tassa il reddito, l'Italia sì. Il vantaggio dell'assenza di imposta statale si realizza solo spostando davvero la residenza fiscale, con tutto quel che comporta — si veda i criteri della residenza fiscale italiana.
6. Il saldo netto
Conviene a chi trasferisce davvero la residenza, ha redditi elevati che l'assenza dell'imposta statale libera in misura significativa, e compra un'abitazione recente in una zona non esposta, con un preventivo assicurativo già in mano.
Conviene meno di quanto sembri a chi resta con un visto temporaneo — niente esenzione immobiliare, niente tetto agli aumenti — a chi compra una casa datata vicino alla costa, e a chi confronta l'assenza dell'imposta sul reddito con l'IRPEF italiana dimenticando che l'imposta federale statunitense c'è comunque. Il quadro comparativo è in gli Stati senza imposta sul reddito.
- Costituzione della Florida, art. VII, per il divieto di imposta statale sul reddito delle persone fisiche e per l'esenzione dell'abitazione principale; § 193.155 dei Florida Statutes e disciplina attuativa, per il limite annuo di rivalutazione del valore accertato pari al minore fra il 3% e la variazione dell'indice dei prezzi al consumo.
- Garcia v. Andonie, Corte suprema della Florida, 2013, per il diritto all'esenzione del proprietario straniero privo di titolo di soggiorno permanente in ragione della residenza stabile nel bene di familiari a carico aventi cittadinanza statunitense.
- Florida Department of Revenue, modulo DR-501 e istruzioni, per i requisiti di residenza permanente ai fini dell'esenzione.
- Assenza di imposta statale di successione e sulle donazioni in Florida; permanenza dell'imposta federale di successione sui beni situati negli Stati Uniti.