Nord America

Aprire una società negli Stati Uniti

Ultimo controllo dei dati: agosto 2026

Costituire una società negli Stati Uniti è facile, rapido e poco costoso: in molti Stati si fa online in un pomeriggio. È esattamente questo che rende il tema pericoloso, perché la parte facile è la prima e le conseguenze arrivano dopo — obblighi dichiarativi annuali con sanzioni pesanti, un conto bancario che nessuno apre da remoto, e soprattutto l'equivoco che sta all'origine di quasi tutti i progetti falliti: avere una società americana non dà il diritto di lavorare in America.

Società e visto sono due cose distinte. Nessuna forma societaria attribuisce uno status di soggiorno. Chi costituisce una LLC e poi entra con l'esenzione dal visto per «occuparsene» sta lavorando senza autorizzazione. La via che collega davvero l'impresa al soggiorno è il visto E-2 per investitori in forza del trattato, che richiede un investimento sostanziale e già impegnato, e la cui struttura societaria va progettata prima: la nazionalità dei soci è un requisito, non un dettaglio. Si vedano anche L-1 e EB-5.

1. Quale forma: tre sigle, e una che non è disponibile

  • LLC — la forma più usata. Responsabilità limitata, grande libertà contrattuale nell'operating agreement, imposizione «trasparente» per impostazione predefinita: l'utile è tassato in capo ai soci, non alla società. Può però optare per essere trattata come società di capitali.
  • C-corporation — società di capitali, tassata autonomamente e poi di nuovo sui dividendi. È la forma necessaria per raccogliere capitale di rischio, ed è spesso quella richiesta nelle operazioni di investimento.
  • S-corporationnon disponibile. Il regime richiede che tutti i soci siano persone fisiche residenti o cittadini statunitensi: uno straniero non residente lo preclude all'intera società. È una delle raccomandazioni che i consulenti italiani danno più spesso a sproposito.

2. Dove costituirla: il mito del Delaware

Il Delaware ha un diritto societario maturo e una giurisdizione specializzata, ed è la scelta corretta per una società destinata a raccogliere capitali. Per un'impresa che opera in un solo Stato — un ristorante, un'attività di servizi, un negozio — costituirla in Delaware aggiunge costi senza aggiungere nulla: si dovrà comunque registrarla come società estera nello Stato in cui si opera, mantenendo due agenti registrati, due serie di adempimenti annuali e due imposte di concessione.

La regola pratica è semplice: si costituisce dove si opera, salvo che vi sia una ragione specifica per fare altrimenti. E si guardano i costi ricorrenti dello Stato prescelto — alcuni impongono un'imposta minima annua dovuta anche in assenza di ricavi, che per una società dormiente diventa l'unica voce di spesa e va conosciuta prima.

3. Codice fiscale, numero identificativo, conto

  • EIN — il codice identificativo della società presso il fisco federale. Si ottiene anche senza numero di sicurezza sociale: chi non ne ha presenta la domanda in forma cartacea o via telefax indicando il proprio identificativo estero, con tempi più lunghi rispetto alla procedura online riservata a chi ha un identificativo statunitense.
  • ITIN — il numero identificativo del contribuente persona fisica per chi non ha diritto al numero di sicurezza sociale. Serve al socio straniero per presentare la propria dichiarazione. La domanda richiede documenti di identità in originale o certificati secondo procedure precise; i tempi sono lunghi e vanno anticipati.
  • Conto bancario — è l'ostacolo pratico maggiore. Le banche statunitensi applicano procedure di adeguata verifica severe e quasi tutte pretendono la presenza fisica del titolare effettivo, un indirizzo statunitense e l'EIN già rilasciato. I servizi che promettono l'apertura da remoto sono spesso istituti di moneta elettronica, non banche: la differenza conta quando si tratta di ricevere bonifici, di ottenere credito o di sopravvivere a una verifica.

4. Gli obblighi dichiarativi che sorprendono

La LLC a socio unico straniero deve dichiarare anche se non incassa un dollaro. Ai fini fiscali quella LLC è trasparente, e molti ne deducono che non ci sia nulla da depositare. È il contrario: è tenuta a presentare ogni anno una dichiarazione societaria in forma semplificata accompagnata dal modulo 5472, che riepiloga i rapporti con le parti correlate — compresi i versamenti del socio e i prelievi verso di lui. L'omissione o l'incompletezza espone a una sanzione di 25.000 dollari per modulo, che si ripete ogni trenta giorni di persistenza dopo la contestazione. È la sanzione che colpisce più italiani proprietari di LLC dormienti costituite anni prima e mai più toccate.

Sul fronte della titolarità effettiva, invece, il quadro è cambiato in senso favorevole: con il regolamento provvisorio del 26 marzo 2025 l'autorità antiriciclaggio federale ha escluso dall'obbligo di comunicazione tutte le entità costituite negli Stati Uniti e i loro titolari effettivi, ridefinendo la nozione di «società tenuta alla comunicazione» in modo da comprendere soltanto le entità costituite all'estero e registrate per operare in uno Stato americano. Gran parte di quanto è stato scritto nel 2024 sull'obbligo a carico delle LLC americane è quindi superato: verifica obbligatoria della data di qualunque fonte su questo punto.

5. Chi paga che cosa

  • Il socio straniero di una LLC trasparente che svolge attività negli Stati Uniti è tassato sul reddito effettivamente connesso a quell'attività, presenta una propria dichiarazione da non residente, e la società è tenuta a operare una ritenuta sulla quota di reddito connesso a lui attribuibile: è denaro che esce prima di qualunque distribuzione, e va messo nel piano di cassa.
  • La C-corporation paga l'imposta federale sulle società e, quasi ovunque, un'imposta statale; i dividendi al socio italiano scontano la ritenuta convenzionale, che la convenzione Italia-Stati Uniti limita al 15% — al 5% per il socio societario qualificato.
  • L'imposta sulle vendite è statale e locale, e l'obbligo di riscuoterla può sorgere anche senza presenza fisica, per volume di operazioni verso i consumatori di uno Stato. Chi vende online lo scopre spesso tardi.

6. Il lato italiano, che nessuno guarda

Chi resta residente fiscale in Italia e amministra di fatto dall'Italia una società statunitense affronta due rischi distinti e cumulabili: che la società sia considerata residente in Italia per sede di direzione effettiva o gestione ordinaria — si veda l'esterovestizione societaria — e che l'attività svolta dall'Italia integri una stabile organizzazione occulta. La partecipazione va inoltre indicata nel quadro RW. Una LLC americana amministrata da Milano non è una struttura estera: è una struttura italiana con un problema di forma.

7. Il saldo netto

Ha senso per chi opera realmente negli Stati Uniti, ha clienti o fornitori là, e vuole limitare la responsabilità e presentarsi al mercato locale con un soggetto locale. In quel caso si costituisce nello Stato di attività, si mette in conto un commercialista americano dal primo anno, e si programmano ITIN, EIN e viaggio per il conto bancario.

Non ha senso come scorciatoia fiscale — la trasparenza della LLC porta il reddito in capo al socio, ovunque risieda — né come via di ingresso, perché non lo è, né come guscio da lasciare dormiente: dormiente costa comunque, in imposte minime statali e soprattutto in obblighi dichiarativi il cui inadempimento vale molto più di quanto sarebbe costato chiuderla.

Fonti.
  • Internal Revenue Code, § 1361(b)(1)(C), che esclude gli stranieri non residenti dalla compagine sociale ammessa al regime della S-corporation.
  • Internal Revenue Code, § 6038A, e regolamento del Tesoro § 1.6038A-1, che estendono alle entità nazionali interamente possedute da soggetti esteri e trattate come non separate dal proprietario gli obblighi di dichiarazione mediante modulo 5472, con la sanzione di 25.000 dollari per omissione e le sanzioni ulteriori per la persistenza.
  • Financial Crimes Enforcement Network, regolamento provvisorio pubblicato il 26 marzo 2025, che ridefinisce la nozione di reporting company limitandola alle entità costituite secondo il diritto di uno Stato estero e registrate per operare negli Stati Uniti, esentando le entità costituite negli Stati Uniti e i loro titolari effettivi.
  • Internal Revenue Code, § 1446, per la ritenuta sul reddito effettivamente connesso attribuibile ai soci esteri.
  • Convenzione Italia-Stati Uniti del 25 agosto 1999, art. 10, par. 2, per le aliquote convenzionali sui dividendi.

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